A cura di Collettivo Freeco – Parte del programma Graphic Days – In the City
Di cosa si tratta?
Nell’ambito di uno dei festival di design più importanti di Torino, abbiamo organizzato un’esposizione, anzi, un’ostentazione di poster, fanzine, illustrazioni e sperimentazioni visive.
Perché lo facciamo?
Il design non è solo estetica: è un linguaggio, un’arma, un modo per prendere posizione. È politica, a tutti gli effetti. Nel panorama attuale, sentiamo l’esigenza di portare una narrazione visiva che dimostri che l’amore può essere queer, può essere scelto fuori dalle norme sociali, può essere fatto di cura reciproca senza necessariamente essere romantico o sessuale. Può anche essere complesso, conflittuale e non per questo meno vero. E soprattutto, non ha bisogno di essere giustificato con slogan rassicuranti come “Love is love”, perché esiste a prescindere dal bisogno di renderlo accettabile alle altre persone.
Chi espone?
I progetti sono realizzati da persone queer che lavorano nell’arte visiva, illustrazione e graphic design: @antistaminici / @aurora_blue / @brainwash.at.midnight / @_butchtw.ink / @CiaNurofen / @dadinski_ / @daniele_ienuso_art / @elielibellino / @federico_duo / @frangettaartista / @gaiarondinella / @joyful.visuals / @kreruh_artworks / @lorearctic / @loreliv_art /@marco_amerigo_illustration / @meriodoc / @noah.busolli.jpg / @noah_ferraris / @pane_e_maionese / @posterepolemiche / @renscudero.art / @siriominis / @unafanzinestorta / @vanessa_farano
Vent’anni di storia del Torino Pride
L’esposizione accoglierà anche un’intera sezione dedicata alle locandine delle edizioni del Torino Pride dal 2006 fino a oggi. Non perdere l’occasione di ripercorrere vent’anni di storia della manifestazione riscoprendo i visual che hanno accompagnato la più importante manifestazione per i diritti LGBTQIA+.
CMYK+ si terrà il 16 maggio presso CasArcobaleno. Inoltre, sarà ospitata su vamgallery.com








